200 milioni di Euro dallo Stato alle scuole private dal 2015

200 milioni di Euro alle scuole private nel 2015Dedicato a coloro che “non ci sono soldi per la Scuola Pubblica” e “bisogna fare le collette tra genitori e cittadini” per comprare materiali e giochi per le scuole dell’Infanzia, riporto quanto scritto nella nuova Legge di Stabilità 2015 varata dal governo Renzi.

LEGGE 23 dicembre 2014, n. 190 (in vigore dal 01/01/2015)

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2015). (14G00203) (GU Serie Generale n.300 del 29-12-2014 – Suppl. Ordinario n. 99)

Art.1 comma 169

  1. Per le finalita’ di cui all’articolo 1, comma 13, della  legge 10 marzo 2000, n. 62, e’ autorizzata la spesa di 200 milioni di  euro annui a decorrere dall’anno 2015. Il Ministro dell’economia  e  delle finanze  e’  autorizzato  ad  apportare,  con  propri   decreti,   le occorrenti variazioni di bilancio.

PS: art. 1, comma 13, Legge 10 marzo 2000, n. 62

  1. A decorrere dall’esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, gli stanziamenti iscritti alle unità previsionali di base 3.1.2.1 e 10.1.2.1 dello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione sono incrementati, rispettivamente, della somma di lire 60 miliardi per contributi per il mantenimento di scuole elementari parificate e della somma di lire 280 miliardi per spese di partecipazione alla realizzazione del sistema prescolastico integrato.

Ciao Papà

Papà Maurizio, Giulia, Emma e Massi Ciao Papà,
sapevo che stavi male, molto male, ma in cuor mio speravo che non te ne saresti andato così presto… avevamo ancora troppe, troppe cose di cui parlare e questioni da discutere.

Tra le cose che mi hai lasciato e anche per le quali ti voglio bene e ti ringrazio, mi piace ricordarne tre:
– con i bambini la violenza, anche quella verbale, è Male e tu non sei mai stato violento con i tuoi bimbi
– le proprie idee e opinioni si possono portare avanti anche senza la necessità di uniformarsi o avere l’approvazione degli altri
– si vive una volta sola e, poiché nel bene e nel male principalmente siamo solo noi a pagarne eventuali conseguenze, la vita bisogna godersela

Io sinceramente non so se esistano, ma mi piace pensare che tu sia ora seduto alla destra di Dio, Zeus, Ra, Odino o Crom in un bellissimo banchetto, immerso in un mare paradisiaco oppure a pescare in qualche fiume celeste.

In ogni caso tu rimarrai nel mio cuore e la tua gioia e il tuo ricordo continueranno a vivere nel patrimonio genetico mio e delle “mie” bimbe Giulia e Emma, anche se con loro non potrai purtroppo realizzare o veder realizzati i progetti, spesso strampalati e scherzosi, di cui parlavamo.

Ah, dimenticavo… fosse possibile, fammi almeno sapere se “di là” c’è il Sole, un bel mare e una buona connessione a Internet.

A presto

Elezioni europee: la mattanza elettorale M5S-PD sui social network

Mattanza Grillo-Renzi 820.000 a 600 sui social network
Mattanza Grillo-Renzi 820.000 a 600 sui social network

Negli ultimi giorni di campagna elettorale in Italia per le Europee 2014 ognuno dei principali candidati ha giocato a chi fosse più social e visto che nel 2014 essere social vuol dire esserlo sui social network e visto che i social network alcune volte sono analizzabili numericamente… è stata una mattanza 😮

Ho quindi brevemente analizzato gli ultimi link “social” tramite il servizio da loro utilizzato di abbreviazione degli indirizzi e monitorabili pubblicamente, anche relativamente al momento clou elettorale di chiusura della campagna lanciato dal Partito Democratico e da Renzi su Facebook e Twitter (microblogging) e fatto la medesima cosa per il Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo.
NB: i dati sono aggiornati alle 8:00 di domenica 25/05/2014

Il risultato M5S-PD è stato di 820.000 a 600

Partito Democratico e Matteo Renzi: 600 visite

Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo: 820.000 visite

Poiché i risultati si commentano ampiamente da soli e non vorrei infierire in maniera indecorosa, concludo brevemente e amichevolmente dando qualche consiglio costruttivo agli amici del Partito Democratico e a Matteo Renzi, anche se temo siano dei concetti e dei tecnicismi di difficile comprensione per loro

  • Siamo nel 2014: la partecipazione 2.0, la presenza su web e social network e il becero populismo sono cose differenti
  • Professionalità: il fatto che un vostro amico o un amico di un amico abbia un Iphone o un Apple non lo rende automaticamente un esperto di Web e di Social Network
  • Meritocrazia: a seguire da sopra, il fatto che un operatore del settore sia un amico o un amico di un amico, non lo pone automaticamente tra i migliori del settore anche se ha fatto gratis o quasi la campagna elettorale vostra o di un vostro partner e per vincere bisogna affidarsi ai migliori

Così è (se vi pare). Amen

ps: visto che negli ultimi tempi il mio sito subisce guarda caso diversi tentativi ripetuti di hacking, copio il presente articolo anche “altrove” sulla mia pagina FB